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Adempimenti antincendioPacchetto di conformità

IRAI — rivelazione e allarme incendio (Italia)

Un elenco di controlli e adempimenti con la loro cadenza, pronto da aggiungere alla tua agenda.

Kit italiano per titolari di attività, RSPP e amministratori che hanno un impianto di rivelazione e allarme incendio. Copre il controllo periodico semestrale secondo la UNI 11224, la sorveglianza quotidiana della centrale, il requisito di qualificazione del tecnico, la registrazione degli interventi, la manutenzione delle batterie di alimentazione e il conferimento a fine vita di rivelatori e accumulatori. È il complemento naturale dei pacchetti estintori e porte tagliafuoco: stesso responsabile, stesso registro.

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  • Nessun manuale su questa scheda
  • 6 controlli previsti, il più frequente ogni 6 mesi dall'ultima verifica

Controlli previsti

Riepilogo informativo verificato il 12/09/2026. Non sostituisce una consulenza legale: fa fede la norma citata. Se trovi un errore, segnalalo.

Versione 1Paesi copertiItalia
Controlli per paese

Alcuni controlli sono obbligatori solo in certi paesi: scegli il tuo e l'elenco si adegua.

  1. 01

    Sostituire le batterie della centrale a fine vita

    L'alimentazione di riserva della centrale è quella che tiene in piedi l'impianto quando manca la rete, ed è fatta di accumulatori che invecchiano. La durata non è fissata da una norma: la dichiara il costruttore della centrale, e il controllo semestrale ne misura lo stato. Il titolare dell'attività programma la sostituzione quando il tecnico la segnala o quando la vita utile dichiarata è scaduta, affidandola allo stesso manutentore qualificato dell'impianto.

    controllo continuo, conferma ogni 12 mesiConsigliatoIstruzioni del fabbricante della centrale; UNI 11224Solo Italia
  2. 02

    Far controllare l'impianto almeno ogni sei mesi

    Il controllo periodico dell'impianto di rivelazione e allarme incendio va eseguito almeno due volte in dodici mesi e riguarda centrale, alimentazioni, rivelatori, pulsanti manuali, dispositivi di allarme e le funzioni di comando verso gli altri impianti di sicurezza. L'obbligo è del titolare dell'attività; l'esecuzione spetta a un tecnico qualificato con formazione specifica sulla centrale installata, perché le procedure di prova cambiano da costruttore a costruttore. La prova è il rapporto di controllo firmato.

    ogni 6 mesi dall'ultima verificaObbligo di leggeUNI 11224; UNI 9795; D.M. 1 settembre 2021Solo ItaliaFonteverificato il 12/09/2026
  3. 03

    Conferire rivelatori e accumulatori sostituiti

    L'evento che attiva questo controllo è la sostituzione di rivelatori, moduli o batterie durante un intervento di manutenzione. Gli accumulatori esausti sono rifiuto pericoloso e vanno raccolti separatamente; rivelatori e schede elettroniche dismessi sono apparecchiature elettriche ed elettroniche e seguono la relativa filiera, tramite il distributore o un gestore autorizzato. Il detentore dell'impianto resta responsabile del corretto conferimento anche quando i pezzi vengono ritirati dal manutentore.

    controllo continuoObbligo di leggeD.Lgs. 188/2008; D.Lgs. 49/2014Solo Italia
  4. 04

    Annotare controlli, guasti e allarmi sul registro

    Controlli periodici, guasti, allarmi (anche falsi) e interventi di riparazione vanno annotati sul registro dei controlli antincendio con data, esito e firma: la sequenza degli allarmi impropri è spesso la traccia che porta a un rivelatore sporco o mal posizionato. La tenuta è del datore di lavoro o del titolare dell'attività, anche quando la manutenzione è affidata a una ditta esterna che tiene i propri rapporti. I due documenti convivono: il rapporto dettaglia, il registro dà la cronologia.

    controllo continuo, conferma ogni 6 mesiObbligo di leggeD.M. 1 settembre 2021, Allegato I; D.Lgs. 81/2008 art. 46Solo Italia
  5. 05

    Affidare la manutenzione a un tecnico qualificato

    La manutenzione dell'impianto non è un lavoro da elettricista generico: va affidata a un tecnico qualificato, con formazione specifica sul modello di centrale installato e sulle procedure di prova del costruttore. Il titolare dell'attività lo verifica quando sceglie o cambia il manutentore e conserva l'attestazione della qualifica insieme ai rapporti. È la verifica che salta più spesso quando la manutenzione passa da un fornitore a un altro con un contratto al ribasso.

    controllo continuo, conferma ogni 12 mesiObbligo di leggeD.M. 1 settembre 2021; UNI 11224Solo ItaliaFonteverificato il 12/09/2026
  6. 06

    Sorvegliare lo stato della centrale di rivelazione

    Fra un controllo semestrale e l'altro la centrale segnala da sola guasti, zone escluse e alimentazioni in avaria: la sorveglianza consiste nel guardare il pannello, verificare che sia in stato di quiete e che nessuna zona sia stata lasciata esclusa dopo un lavoro. È un adempimento organizzativo che il titolare dell'attività assegna a una persona incaricata, non un intervento tecnico. Una zona esclusa e dimenticata è il modo più comune in cui un impianto perfettamente manutenuto non suona.

    controllo continuo, conferma ogni 1 mesiRegola aziendaleSolo Italia

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