DAE — registrazione e manutenzione (Italia)
Un elenco di controlli e adempimenti con la loro cadenza, pronto da aggiungere alla tua agenda.
Kit italiano per chi ha un defibrillatore semiautomatico o automatico esterno in azienda, in una struttura sportiva, in un condominio o in un luogo aperto al pubblico. Copre la comunicazione alla centrale operativa 118/112 all'installazione, l'aggiornamento dei dati comunicati, le scadenze di batteria ed elettrodi, il controllo dello stato da annotare sul registro almeno una volta a settimana (D.M. 16 marzo 2023), il ripristino dopo ogni utilizzo e il conferimento di batterie ed elettrodi esausti. Le cadenze dei consumabili non sono invece fissate da una legge: valgono le date stampate dal fabbricante sul singolo dispositivo.
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Cosa ha già sotto mano
- Nessun manuale su questa scheda
- 7 controlli previsti, il più frequente ogni 2 mesi dall'installazione
Controlli previsti
Riepilogo informativo verificato il 12/09/2026. Non sostituisce una consulenza legale: fa fede la norma citata. Se trovi un errore, segnalalo.
Alcuni controlli sono obbligatori solo in certi paesi: scegli il tuo e l'elenco si adegua.
- 01
Sostituire gli elettrodi a scadenza e dopo ogni uso
Gli elettrodi (piastre adesive) hanno un gel che si secca: oltre la data di scadenza la scarica può non essere erogata correttamente. Anche qui la durata la dichiara il fabbricante — tipicamente due-tre anni — e non una legge; i 24 mesi proposti sono un valore prudenziale da allineare alla confezione. Vanno inoltre sostituiti sempre dopo ogni utilizzo sul paziente, anche se la data non è scaduta, e va tenuta una coppia di ricambio se il manuale lo prevede. Provvede il responsabile del DAE.
ogni 24 mesi dall'ultimo interventoConsigliatoIstruzioni per l'uso del fabbricante; Legge 4 agosto 2021, n. 116Solo Italia - 02
Sostituire la batteria entro la data del fabbricante
La batteria di un DAE si esaurisce anche se il dispositivo non viene mai usato. Nessuna legge fissa una durata: vale la data stampata dal fabbricante sulla batteria, che sul mercato italiano è tipicamente di due-quattro anni secondo il modello. La cadenza proposta qui è prudenziale — 24 mesi — e va sostituita con la scadenza reale del proprio dispositivo appena la si legge. La sostituzione la esegue il responsabile del DAE o il tecnico incaricato, seguendo il manuale.
ogni 24 mesi dall'ultimo interventoConsigliatoIstruzioni per l'uso del fabbricante; Legge 4 agosto 2021, n. 116Solo Italia - 03
Conferire batterie ed elettrodi esausti separatamente
L'evento che attiva questo controllo è la sostituzione: nel momento in cui batteria ed elettrodi escono dal dispositivo diventano un rifiuto. Le pile e gli accumulatori esausti sono classificati rifiuto pericoloso e vanno raccolti in modo separato attraverso i sistemi di filiera, non insieme ai rifiuti indifferenziati. Provvede chi detiene il DAE, consegnandoli al distributore, al centro di raccolta o al gestore autorizzato che li ritira; gli elettrodi usati seguono la stessa strada dei rifiuti sanitari o del canale indicato dal fabbricante.
controllo continuoObbligo di leggeD.Lgs. 20 novembre 2008, n. 188 (direttiva 2006/66/CE)Solo ItaliaFonteverificato il 12/09/2026 - 04
Annotare ogni settimana lo stato di DAE, batteria ed elettrodi
Il D.M. 16 marzo 2023, attuativo della L. 116/2021, chiede al soggetto responsabile di tenere un registro in cui annotare ALMENO UNA VOLTA A SETTIMANA lo stato di funzionamento del DAE, della batteria e degli elettrodi (Allegato A, punto C.4, lettera b). Il controllo è a vista: si guarda la spia o il display dell'autotest, si verifica che il dispositivo sia al suo posto, accessibile e segnalato, e che batteria ed elettrodi non siano scaduti. Lo esegue una persona incaricata dal responsabile, senza bisogno di un tecnico. Il promemoria di questa riga è mensile — è la cadenza più fitta che lo scadenziario sa rappresentare — ma l'annotazione sul registro resta settimanale.
controllo continuo, conferma ogni 1 mesiObbligo di leggeD.M. 16 marzo 2023, All. A, punto C.4Solo ItaliaFonteverificato il 12/09/2026 - 05
Rimettere in servizio il DAE dopo ogni utilizzo
Dopo un intervento sul paziente il defibrillatore non è più pronto: gli elettrodi sono usati, la batteria ha erogato energia e il dispositivo va ricondizionato prima di tornare nella teca. Il responsabile sostituisce le piastre, verifica la carica residua secondo il manuale, riavvia l'autotest e annota l'evento. È un adempimento organizzativo proprio, che nessuna cadenza può anticipare: si attiva all'uso.
controllo continuoRegola aziendaleSolo Italia - 06
Tenere aggiornati i dati comunicati alla centrale
I dati registrati invecchiano: un DAE spostato di piano, sostituito con un altro modello o con batteria ed elettrodi rinnovati non corrisponde più a quanto la centrale operativa ha in archivio, e il soccorritore che lo cerca non lo trova. Il responsabile del dispositivo verifica almeno una volta l'anno che ubicazione, modello, orari di accessibilità e scadenze comunicate siano ancora quelli reali e trasmette le variazioni. È un adempimento organizzativo che chiude il cerchio della registrazione.
controllo continuo, conferma ogni 12 mesiRegola aziendaleLegge 4 agosto 2021, n. 116Solo Italia - 07
Comunicare il DAE alla centrale 118/112 all'installazione
Chi installa un defibrillatore lo comunica al sistema di emergenza territoriale 118/112, indicando ubicazione precisa, marca, modello e scadenza dei consumabili. Il termine di 60 giorni della L. 116/2021 (art. 6, comma 1) riguardava i DAE già in dotazione all'entrata in vigore della legge, non l'acquisto di un dispositivo nuovo: per un'installazione nuova la comunicazione si fa subito, e i due mesi proposti qui sono solo il margine che ricalca quel termine. Le società sportive che usufruiscono di impianti sportivi pubblici condividono il dispositivo e lo registrano presso la centrale 118 competente (D.M. 7 aprile 2023). L'obbligo è del titolare della struttura, dell'associazione sportiva o del gestore del luogo pubblico, non dell'installatore; si procede con le modalità pubblicate dalla centrale operativa della propria regione. La prova è la ricevuta o l'attestazione restituita dalla centrale.
ogni 2 mesi dall'installazioneObbligo di leggeLegge 4 agosto 2021, n. 116, art. 6; D.M. 16 marzo 2023; D.M. 7 aprile 2023Solo ItaliaFonteverificato il 12/09/2026
In Francia questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
In Germania questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
In Svizzera questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
In Austria questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
In Regno Unito questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
In Spagna questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
In Portogallo questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
In Stati Uniti questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
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