Rifiuti — obblighi e scadenze (Spagna)
Un elenco di controlli e adempimenti con la loro cadenza, pronto da aggiungere alla tua agenda.
Per imprese e professionisti spagnoli che producono rifiuti, immettono imballaggi sul mercato o dismettono RAEE. Copre iscrizione al registro, archivo cronológico, memoria annuale dei rifiuti pericolosi, limiti di stoccaggio, trasporti (DI/NT), imballaggi e RAEE ai sensi della Ley 7/2022 e dei decreti collegati. Non copre le autorizzazioni di gestore rifiuti, i suoli contaminati, i sottoprodotti né le procedure specifiche delle singole Comunidades Autónomas.
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- 11 controlli previsti, il più frequente ogni 3 mesi dall'ultimo intervento
Controlli previsti
Riepilogo informativo verificato il 12/09/2026. Non sostituisce una consulenza legale: fa fede la norma citata. Se trovi un errore, segnalalo.
Alcuni controlli sono obbligatori solo in certi paesi: scegli il tuo e l'elenco si adegua.
In Italia questo prodotto non ha controlli previsti: quelli in elenco riguardano altri paesi.
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- 01
Inviare la memoria resumen anual dei rifiuti
Entro il 1º marzo di ogni anno il produttore di rifiuti pericolosi, e il gestore autorizzato, invia alla Comunidad Autónoma la memoria riassuntiva dei dati dell'archivo cronológico dell'anno precedente, con il contenuto minimo dell'Anexo XV. Prova: ricevuta telematica della presentazione. Si applica a produttori di rifiuti pericolosi, gestori autorizzati, trasportatori professionali di rifiuti pericolosi, negoziatori e agenti; chi trasmette tutti i documenti di identificazione tramite eSIR può esserne esonerato in alcune Comunidades Autónomas.
ogni anno entro il 1 marzoObbligo di leggeLey 7/2022 art. 65 y Anexo XVSolo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026 - 02
Ritirare i rifiuti entro i tempi massimi di stoccaggio
I rifiuti pericolosi non possono restare nel luogo di produzione più di 6 mesi; quelli non pericolosi destinati a smaltimento più di 1 anno e quelli destinati a recupero più di 2 anni. Programmare il ritiro da parte del gestore autorizzato prima della scadenza. Prova: documento de identificación (DI) del trasporto. Si applica a tutti i produttori di rifiuti: il conteggio parte dalla data di inizio del deposito e la Comunidad Autónoma può autorizzare proroghe motivate.
ogni 6 mesi dall'ultimo interventoObbligo di leggeLey 7/2022 art. 21Solo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026 - 03
Consegnare i RAEE professionali a gestore autorizzato
Gli utilizzatori non domestici restano responsabili degli apparecchi elettrici ed elettronici fino alla consegna a un punto di raccolta o a un gestore autorizzato, che rilascia la documentazione di avvenuta consegna. Prova: giustificativo di consegna del gestore e DI del trasporto. Si applica a imprese e amministrazioni che dismettono AEE professionali o domestici usati in ambito professionale; i distributori con superficie di vendita AEE di almeno 400 m² devono inoltre ritirare gratuitamente i RAEE molto piccoli senza obbligo di acquisto.
controllo continuo, conferma ogni 6 mesiObbligo di leggeRD 110/2015 art. 4Solo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026 - 04
Applicare il plan empresarial de prevención y ecodiseño
I produttori di prodotto che superano le soglie di immissione di imballaggi applicano un piano quinquennale di prevenzione ed ecodesign, individualmente o tramite un SCRAP. Entro tre mesi dalla fine del piano si invia alla Comunidad Autónoma della sede sociale la relazione sul grado di raggiungimento degli obiettivi. Prova: il piano e la relazione finale protocollata. Si applica al superamento delle soglie annuali di immissione: 250 t vetro, 50 t acciaio, 30 t alluminio, 20 t plastica, 20 t legno, 15 t cartone o materiali compositi, 300 t se si usano più materiali e nessuno supera da solo la propria soglia.
ogni 60 mesi dall'ultimo interventoObbligo di leggeRD 1055/2022 art. 18Solo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026 - 05
Presentare la comunicación previa e iscriversi al registro rifiuti
Prima di iniziare l'attività il produttore di rifiuti pericolosi, o di oltre 1.000 t/anno di rifiuti non pericolosi, presenta la comunicación previa alla Comunidad Autónoma, che lo iscrive nel Registro de producción y gestión de residuos. La comunicación va aggiornata a ogni variazione sostanziale dell'attività. Prova: ricevuta della comunicación e numero di iscrizione o NIMA. Si applica ai produttori di rifiuti pericolosi e ai produttori di oltre 1.000 t/anno di rifiuti non pericolosi; il modulo e il portale variano per Comunidad Autónoma.
controllo continuo, conferma ogni 12 mesiObbligo di leggeLey 7/2022 art. 35 y art. 63Solo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026 - 06
Emettere il DI e la notificación previa per ogni trasporto
Per ogni trasporto di rifiuti all'interno della Spagna l'operatore compila il documento de identificación (DI) prima dell'inizio del trasporto. Per i rifiuti pericolosi e per alcuni non pericolosi destinati a smaltimento o a determinate operazioni di recupero serve anche una notificación previa (NT) presentata almeno 10 giorni prima. Prova: DI firmato da tutte le parti e NT accettata. Si applica all'operatore del trasporto, di norma il produttore o il gestore di destino; la NT è richiesta per i rifiuti pericolosi e per i non pericolosi destinati a eliminazione o alle operazioni di recupero indicate dall'art. 3.2.
controllo continuo, conferma ogni 1 mesiObbligo di leggeRD 553/2020 art. 6 y art. 8Solo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026 - 07
Gestire come RCD i materiali rimossi in opera
Porte tagliafuoco, serrande, infissi e componenti metallici smontati durante una ristrutturazione non sono rifiuti dell'attività: sono rifiuti da costruzione e demolizione, e il RD 105/2008 li affida al produttore dei lavori, che deve consegnarli a un gestore autorizzato e conservarne il giustificativo. Nella pratica l'obbligo si sposta sull'impresa che esegue l'opera, ma il committente resta quello a cui viene chiesto il documento. Il pacchetto cita la norma senza entrare nel dettaglio della separazione delle frazioni: quel punto non è stato verificato articolo per articolo e va letto sul testo prima di applicarlo alla lettera.
controllo continuo, conferma ogni 12 mesiObbligo di leggeRD 105/2008 sobre producción y gestión de los residuos de construcción y demoliciónSolo Spagna - 08
Conferire pile e accumulatori esausti alla filiera
Pile portatili, batterie industriali e accumulatori di avviamento esausti non seguono la sorte del rifiuto comune: la normativa spagnola su pile e accumulatori impone la raccolta differenziata e il conferimento attraverso i punti di raccolta e i sistemi di responsabilità estesa del produttore. È un dovere permanente di chiunque ne detenga, non una scadenza: scatta a ogni sostituzione, e chi fornisce le nuove è di norma tenuto a ritirare le vecchie. Prova: giustificativo di consegna. Il riesame annuale serve a controllare i punti in cui le pile si accumulano senza che nessuno le porti via.
controllo continuo, conferma ogni 12 mesiObbligo di leggeRD 106/2008 sobre pilas y acumuladores y la gestión ambiental de sus residuosSolo SpagnaFonteverificato il 12/09/2026 - 09
Comunicare al RII-AEE gli apparecchi immessi sul mercato
Il produttore di AEE iscritto alla sezione RII-AEE del Registro Integrado Industrial comunica trimestralmente e per via telematica unità e peso degli apparecchi immessi sul mercato spagnolo, per categoria. Prova: ricevuta telematica della comunicazione al registro. Si applica ai produttori di AEE, cioè fabbricanti, importatori e venditori a distanza che immettono apparecchi sul mercato spagnolo, e non ai semplici utilizzatori.
ogni 3 mesi dall'ultimo interventoObbligo di leggeRD 110/2015 art. 8.4Solo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026 - 10
Dichiarare gli imballaggi immessi sul mercato
Il produttore di prodotto iscritto alla sezione envases del Registro de Productores de Productos comunica entro il 31 marzo le quantità di imballaggi immessi sul mercato spagnolo l'anno precedente, per materiale e categoria. Prova: ricevuta di presentazione della dichiarazione annuale. Si applica a tutti i produttori di prodotto che immettono imballaggi sul mercato spagnolo, compresi i venditori a distanza esteri tramite rappresentante autorizzato.
ogni anno entro il 31 marzoObbligo di leggeRD 1055/2022 art. 16Solo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026 - 11
Tenere aggiornato l'archivo cronológico dei rifiuti
Registrare in ordine cronologico quantità, natura, codice LER, origine, destino e trattamento di ogni rifiuto prodotto o gestito, con i dati dei trasporti. L'archivio va alimentato a ogni movimento e conservato per almeno cinque anni. Prova: l'archivio stesso, anche elettronico, con i DI collegati. Si applica ai produttori di rifiuti pericolosi e ai produttori di oltre 10 t/anno di rifiuti non pericolosi, oltre che a gestori, trasportatori professionali, negoziatori e agenti.
controllo continuo, conferma ogni 3 mesiObbligo di leggeLey 7/2022 art. 64Solo SpagnaFonteverificato il 11/09/2026
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