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CasaPacchetto di conformità

Casa — controlli e manutenzioni ricorrenti

Un elenco di controlli e adempimenti con la loro cadenza, pronto da aggiungere alla tua agenda.

Per chi possiede o affitta una casa in Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito, Spagna o Portogallo. Copre climatizzazione e gas fluorurati, canna fumaria e camino, rilevatori di fumo e monossido, impianto elettrico, serbatoio GPL, autoclave e pozzo e le piccole manutenzioni domestiche ricorrenti. NON copre la caldaia (già coperta dal kit dedicato alle caldaie), gli estintori professionali, la sicurezza sul lavoro né gli obblighi condominiali sulle parti comuni.

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  • Nessun manuale su questa scheda
  • 17 controlli previsti, il più frequente ogni 6 mesi dall'ultima verifica

Controlli previsti

Riepilogo informativo verificato il 11/09/2026. Non sostituisce una consulenza legale: fa fede la norma citata. Se trovi un errore, segnalalo.

Versione 2Paesi copertiTutti i paesi
Controlli per paese

Alcuni controlli sono obbligatori solo in certi paesi: scegli il tuo e l'elenco si adegua.

  1. 01

    Far fare la verifica decennale di integrità del serbatoio GPL

    I serbatoi di GPL interrati, ricoperti o fuori terra devono essere sottoposti a verifica di integrità ogni 10 anni, tipicamente con il metodo delle emissioni acustiche (EA) tramite un organismo abilitato. La prova è il verbale di riqualificazione periodica. Si applica alle abitazioni servite da serbatoio GPL di proprietà: se il serbatoio è in comodato dal fornitore di gas, l'onere della verifica è normalmente del fornitore, quindi conviene controllare il contratto.

    ogni 120 mesi dall'ultima verificaObbligo di leggeD.M. 1 dicembre 2004 n. 329 art. 12; D.Lgs. 25 febbraio 2000 n. 93; Decreto interdirettoriale 17 gennaio 2005 (procedura EA)Solo ItaliaFonteverificato il 11/09/2026
  2. 02

    Controllare l'estintore di casa

    Fare un controllo visivo dell'estintore domestico: manometro in zona verde, sigillo integro, ugello libero e data dell'ultima manutenzione. La prova è l'etichetta di manutenzione aggiornata sull'apparecchio. Si applica solo a chi tiene un estintore in casa per scelta propria: in abitazione privata l'estintore non è obbligatorio e non è soggetto agli obblighi di sorveglianza, controllo, revisione e collaudo previsti per i luoghi di lavoro. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 6 mesi dall'ultima verificaConsigliatoNorma tecnica UNI 9994-1 (manutenzione degli estintori portatili)Fonte
  3. 03

    Far pulire la canna fumaria (Italia)

    Far pulire da uno spazzacamino qualificato la canna fumaria di stufe, caminetti e caldaie a combustibile solido o liquido, almeno una volta all'anno prima della stagione di riscaldamento. La prova è il rapporto di pulizia rilasciato dallo spazzacamino, che le assicurazioni chiedono anche dopo un incendio. Si applica alle abitazioni con stufe, caminetti, termocamini o caldaie a legna, pellet o gasolio; per gli impianti a gas la pulizia della canna fumaria non è di norma richiesta con cadenza fissa. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 12 mesi dall'ultimo interventoConsigliatoUNI 10847:2017; obblighi puntuali nei regolamenti comunali e regionali (es. regolamenti edilizi/di igiene locali); D.Lgs. 192/2005 per il libretto d'impiantoSolo ItaliaFonte
  4. 04

    Verificare le batterie del gruppo di continuità

    Eseguire il self-test del gruppo di continuità e controllare l'autonomia residua; sostituire il pacco batterie quando il test lo segnala o comunque entro la vita utile dichiarata dal costruttore. La prova è il log del dispositivo o la ricevuta di sostituzione delle batterie. Si applica ad abitazioni e piccoli uffici con UPS a protezione di caldaia, allarme, NAS o rete domestica: le batterie al piombo sigillate hanno tipicamente 3-5 anni di vita utile. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 12 mesi dall'ultima verificaConsigliatoIstruzioni del costruttore; EN 62040-1 (sicurezza degli UPS)Fonte
  5. 05

    Far verificare l'impianto elettrico di casa

    Far eseguire a un elettricista abilitato una verifica periodica dell'impianto (continuità di terra, differenziali, isolamento) con relazione scritta. La prova è il rapporto di verifica o il certificato di conformità aggiornato. Si applica alle abitazioni di proprietà occupate dal proprietario; per gli immobili in locazione in Inghilterra vale invece l'obbligo quinquennale dell'EICR. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 120 mesi dall'ultima verificaConsigliatoNorme tecniche CEI 64-8 / HD 60364 (verifiche periodiche); in IT D.M. 37/2008 per la dichiarazione di conformitàFonte
  6. 06

    Controllare l'anodo di magnesio dello scaldabagno

    Far controllare e, se consumato, sostituire l'anodo sacrificale del bollitore elettrico e far rimuovere il calcare dalla resistenza. La prova è la ricevuta dell'intervento del tecnico. Si applica agli scaldabagni elettrici ad accumulo con anodo di magnesio: nelle zone ad acqua molto dura l'intervallo consigliato dai costruttori scende a 12-18 mesi. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 24 mesi dall'ultimo interventoConsigliatoIstruzioni del costruttore (manutenzione periodica del bollitore); in IT manutenzione ordinaria ex D.P.R. 74/2013 per gli impianti di produzione ACS soggettiFonte
  7. 07

    Sostituire i rilevatori di fumo dopo 10 anni

    I sensori dei rilevatori di fumo degradano: vanno sostituiti entro 10 anni dalla data di produzione stampata sul retro dell'apparecchio. La prova è lo scontrino del nuovo rilevatore insieme alla data stampigliata sul dispositivo installato. Si applica a tutti i rilevatori di fumo; i rilevatori di monossido hanno in genere vita utile di 5-10 anni indicata sul prodotto. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 120 mesi dall'installazioneConsigliatoEN 14604; istruzioni d'uso del costruttore (vita utile 10 anni)Fonte
  8. 08

    Far controllare le perdite di gas fluorurati del climatizzatore

    Se l'apparecchio contiene 5 tonnellate di CO2 equivalente o più di gas fluorurati, l'operatore deve farlo controllare da un tecnico certificato e tenere aggiornato il registro dell'apparecchiatura. La prova è il rapporto di controllo perdite firmato dal tecnico certificato. Si applica solo agli apparecchi con carica pari o superiore a 5 t CO2eq di gas dell'allegato I (o pari o superiore a 1 kg di gas della sezione 1 dell'allegato II); le apparecchiature ermeticamente sigillate ed etichettate come tali sono esenti sotto 10 t CO2eq e negli edifici residenziali l'esenzione vale sotto 3 kg, perciò la maggior parte degli split domestici resta sotto soglia.

    ogni 12 mesi dall'ultima verificaObbligo di leggeRegulation (EU) 2024/573 Art. 5 and Art. 7Solo Unione EuropeaFonteverificato il 11/09/2026
  9. 09

    Pulire filtri e batterie del climatizzatore

    Prima della stagione di uso, pulire i filtri dell'unità interna e controllare lo scarico condensa e la batteria dell'unità esterna. Lo fa l'utente o un tecnico; la prova è la ricevuta dell'intervento o una nota sul libretto d'impianto. Si applica a tutti gli impianti di climatizzazione domestici: la periodicità del controllo obbligatorio di efficienza energetica dipende dalla potenza e dal libretto d'impianto. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 6 mesi dall'ultimo interventoConsigliatoBuona pratica di manutenzione secondo il libretto del costruttore; in IT rientra nella manutenzione ordinaria ex D.P.R. 74/2013 art. 7Fonte
  10. 10

    Controllare autoclave e pozzo

    Controllare la pressione del vaso di espansione, la tenuta della pompa e i filtri e, per l'acqua potabile da pozzo, far eseguire l'analisi microbiologica e chimica. La prova è il rapporto di manutenzione insieme al referto di analisi dell'acqua. Si applica alle abitazioni con pozzo privato o autoclave: se l'acqua del pozzo è usata per consumo umano molte ASL e Comuni richiedono analisi periodiche, perciò conviene verificare il regolamento locale. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 12 mesi dall'ultimo interventoConsigliatoDirettiva (UE) 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano (per i parametri di qualità); istruzioni del costruttore per la pompaFonte
  11. 11

    Testare rilevatori di fumo e monossido

    Premere il pulsante di test di ogni rilevatore per controllare batteria e sirena, e pulire la griglia dalla polvere. La prova è una nota su un registro domestico o sull'app di gestione. Si applica a tutte le abitazioni dotate di rilevatori; per gli immobili in locazione in Inghilterra il controllo è un obbligo di legge almeno il primo giorno di ogni nuova locazione. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    controllo continuo, conferma ogni 1 mesiConsigliatoEN 14604 (smoke alarm devices); EN 50291 (CO detectors) — istruzioni del costruttoreFonte
  12. 12

    Far fare la verifica biennale di funzionamento del serbatoio GPL

    Far eseguire a un tecnico abilitato la verifica di funzionamento del serbatoio, con sostituzione della valvola di sicurezza, ogni due anni. La prova è il verbale di verifica con l'indicazione della valvola sostituita. Si applica ai serbatoi GPL soggetti al D.M. 329/2004; molti serbatoi domestici in comodato sono seguiti direttamente dal fornitore. Cadenza da confermare sulla fonte citata.

    ogni 24 mesi dall'ultima verificaObbligo di leggeD.M. 1 dicembre 2004 n. 329 art. 12 comma 2; D.Lgs. 25 febbraio 2000 n. 93Solo ItaliaFonte

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